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Toponomastica: Dellai solidarizza con la Provincia di Bolzano
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Ha suscitato anche in Trentino, com’era prevedibile, la vicenda sulla toponomastica bilingue in Alto Adige. Dopo lo scontro apertosi tra la provincia di Bolzano ed il governo, che ha dato tempo 60 giorni al presidente Durnwalder per rimuovere dai sentieri di montagna gli oltre 36 mila cartelli scritti solamente in tedesco, pena l’intervento da parte dello stato, anche il governatore trentino ha deciso di prendere parte alla discussione. Dellai non ha nascosto la sua preoccupazione per la posizione assunta da Roma, che “prefigura -dice- una soluzione autoritaria di una questione che tocca le corde più intime della sensibilità della minoranza linguistica”. Sul fatto però che, come fatto notare da molti, l’azione altoatesina violi lo statuto d’autonomia, che prevede come noto l’obbligo del bilinguismo a garanzia dei diritti di tutti i gruppi linguistici, il presidente della provincia di Trento Lorenzo Dellai non si è espresso.
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